Chi siamo

La nostra storia

Chi siamo

La BCC della Provincia Romana è una delle banche cooperative più importanti dell’Italia centrale. È nata dalla fusione tra la BCC di Formello e Trevignano Romano e la BCC di Riano, fondate negli anni Cinquanta e Sessanta come Casse rurali ed artigiane.

I soci fondatori erano agricoltori, artigiani, commercianti, parroci e amministratori. Ricostruirono l’economia locale dalle macerie della guerra, comprendendo che la distribuzione delle terre, l’industria del tufo e il lavoro nei cantieri edili avrebbero cambiato un’economia da secoli ancorata alla sussistenza. Tra le figure più importanti di questo periodo, ci furono don Angelo Mechelli e Bruno Sbardella a Formello, Elvezio Bocci e Napoleone Mancini a Riano, don Carmelo Benedetti e Lamberto Albani a Trevignano Romano.

Le tre Casse concessero prestiti per ammodernare le aziende, commercializzare i prodotti e costruire case più comode e sicure. Reinvestendo il denaro negli stessi territori dove avevano raccolto i risparmi delle famiglie e delle imprese, hanno sostenuto le attività di interesse sociale e hanno accompagnato da almeno tre generazioni i cambiamenti dell’Italia contemporanea.

Nel 1993 le Casse rurali ed artigiane cambiarono nome in Banche di Credito Cooperativo, adeguandosi ai tempi e aumentando la loro operatività. Nel 2004 le due BCC di Formello e Trevignano Romano si unirono per creare una Banca più efficiente. Nel 2019, infine, con la fusione con la BCC di Riano è nata la BCC della Provincia Romana, come la conosciamo oggi. La sede legale è a Riano, la sede amministrativa è a Formello e sul territorio sono aperti ben 16 sportelli bancari, dal lago di Bracciano all’Agro veientano, fino alla Sabina.

In un mondo sempre più complesso, la BCC della Provincia Romana ha mantenuto i caratteri che la differenziano dagli altri istituti bancari. È un modo di fare banca per il bene comune, basato sull’economia reale e al riparo dai disastri della finanza speculativa. È una forma di democrazia bancaria in cui la persona è al centro di tutto. Il mondo di oggi, i valori di sempre: la storia continua.